Nuovo corso JobsAcademy Efficienze Energetiche ed Energie Rinnovabili

Siamo fieri di annunciare che dall’anno accademico 2021/2022 la Fondazione JobsAcademy erogherà un nuovo corso: Efficienze Energetiche ed Energie rinnovabili!

Il corso forma figure altamente innovative in grado di supportare progettisti e installatori nel settore dell’impiantistica per la produzione di energia termica ed elettrica, in particolare da fonte rinnovabile.

Perché nasce questo corso?

Quasi quotidianamente veniamo informati su fenomeni meteorologici catastrofici in tutto il mondo, apparentemente collegati al cambiamento climatico e causati dal riscaldamento globale. La quasi totalità della comunità scientifica afferma che questi eventi estremi sono dovuti all’eccessiva produzione di CO2 derivante dall’utilizzo di combustibili fossili utilizzati nell’industria della produzione di energia.

Per invertire la tendenza, l’UE ritiene che un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi possa essere fornito dalla riqualificazione energetica degli edifici ad uso civile (settore residenziale e terziario). Infatti, il consumo energetico per la climatizzazione degli edifici rappresenta circa il 40% del consumo totale e presenta un alto potenziale di riduzione dovuto all’età e all’inefficienza del patrimonio edilizio esistente.

La climatizzazione, inoltre, non è legata alla produzione di ricchezza, a differenza della produzione industriale, ma rappresenta una vera e propria fonte di rifiuti che possono essere notevolmente ridotti con un adeguato isolamento degli edifici e con l’utilizzo di impianti di riscaldamento e condizionamento più efficienti, preferibilmente alimentato totalmente o parzialmente da energia rinnovabile come, ad esempio, tramite pompe di calore elettriche alimentate da impianti fotovoltaici installati in loco.

Per questi motivi la Direttiva Europea 31/2010/CE ha introdotto il concetto di Near Zero Energy Building (nZEB) e richiede che tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione, a partire dal 2019, siano realizzati nel rispetto di specifici limiti di consumo energetico. Tale obbligo è esteso anche agli edifici privati a partire dal 2021. Oltre ai requisiti di ottimo isolamento termico, questi edifici richiedono anche che il fabbisogno energetico sia soddisfatto da impianti molto efficienti, alimentati principalmente da fonti rinnovabili in loco.

Per raggiungere questo obiettivo, il Governo italiano da anni sta varando una serie di misure incentivanti, prima fra tutte il cosiddetto Superbonus, attraverso il quale lo Stato restituisce sotto forma di detrazione fiscale un importo maggiore di quello speso per un intervento di riqualificazione energetico.

Tale misura sta attualmente entrando nel vivo dell’operatività, con un’aspettativa di diffusione esponenziale nei prossimi mesi (o anni): L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha aggiornato il report “Statistiche super ecobonus 110%” che alla data del 17 maggio 2021, erano pari a più di 2 miliardi di euro le detrazioni superbonus 110% e i lavori con almeno una asseverazione protocollata (Asid) ammontavano a 14.450.

Il rinnovamento dell’intero sistema edificio‐impiantistico non è importante solo per ridurre le emissioni, ma è anche necessario per facilitare il passaggio all’elettrificazione degli edifici: solo edifici ben isolati, infatti, consentono una capillare diffusione di tecnologie come le pompe di calore elettriche. Quest’ultimo, se abbinato all’energia fotovoltaica prodotta in loco, consentirebbe di passare definitivamente dalla produzione di energia a gas naturale per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria (ACS). Attualmente, tuttavia, l’evidenza mostra un rapporto di almeno otto caldaie a gas naturale installate per ogni calore pompa.

Se desideri conoscere maggiori informazioni sul corso efficienze energetiche ed energie rinnovabili iscriviti ad uno dei nostri Open Day!

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